Esagramma
CLINICA,FORMAZIONE E RICERCA
PER IL DISAGIO PSICHICO E MENTALE DAL 1983.

Fondazione Sequeri Esagramma. A ognuno la sua voce

Storia

Anni ’70

Quando verso la metà degli anni ’70 abbiamo iniziato a riflettere sul tema della disabilità, la prima cosa che ci è stata chiara è che non si poteva e non ci si voleva rassegnare al fatto che qualcuno fosse considerato piccolo per sempre. E tre aspetti ci sembrarono da subito irrinunciabili. Questi cuccioli dell’uomo profondamente feriti:

  • dovevano poter avere spazi di responsabilità veramente condivisa;

  • dovevano poter ricevere un apprezzamento realeper il dono fatto agli altri dei frutti del loro lavoro e della loro originalità;

  • non dovevano vedersi pregiudizialmente precluso l’accesso alle forme complesse della cultura e del pensiero.

E la musica ci apparve subito l’occasione per una crescita feconda e insostituibile, la via per arrivare sulla soglia di ciò che della persona si pensava perduto per sempre.

 Protagonisti di questi pensieri collettivi sono:

  • Pierangelo Sequeri. Musicista, ha composto partiture e ha rielaborato grandi pagine della letteratura classica, che sono diventate praticabili per l’esecuzione in gruppi (integrati da professionisti) formati da persone che non hanno studi musicali alle spalle. Professore di teologia, filosofia ed estetica ha contribuito a definire l’impianto speculativo sotteso alla metodologia Esagramma;

  • Licia Sbattella. Laureata in bioingegneria, ha arricchito successivamente le proprie competenze con una laurea in psicologia clinica e la specializzazione in psicoterapia. Ricercatore prima e professore universitario al Politecnico poi, ha contribuito all’impianto teorico di Esagramma sul fronte delle scienze cognitive, della psicologia e dell’analisi del linguaggio e dell’interazione verbale e non verbale. Ha sviluppato le proprie capacità musicali con studi di chitarra classica e di direzione di coro. È stata per lunghi anni il Direttore Unico dell’Orchestra Esagramma. Ha formalizzato la metodologia Esagramma nel volume La Mente Orchestra – Elaborazione della risonanza e autismo, Milano, Vita e Pensiero, 2006.

  • Vittorio Paoli. Partendo da studi universitari di psicologia, ha iniziato allora il suo percorso di esperto e di responsabile nella gestione di cooperative sociali, competenze determinanti alla creazione e allo sviluppo delle strutture associative in cui negli anni è stata scandita tutta la nostra attività.

  • Laura De Rino. Psicologa clinica e pianista, ha accompagnato in modo importante il lavoro dei primi anni.

 1983

  • Le prime intuizioni si confrontano a livello nazionale e internazionale con le idee di chi si occupava di Musicoterapia. Pur condividendo intenzioni e passioni, se ne resta lontani e si inizia a elaborare il nucleo originale di quella che sarà la metodologia Esagramma. È questo l’anno in cui parte il primo triennio di MusicoTerapiaOrchestrale nei locali messi a disposizione da Bruno Ripamonti, presso la Parrocchia Madonna della Fede del Quartiere Olmi, a Milano.

 1986

  • Il primo triennio si conclude con l’esecuzione pubblica – applauditissima – dell’arrangiamento della Fantasia Corale di Beethoven.

 1987

  • Si decide di dare valore istituzionale all’esperienza del primo triennio e nasce il Laboratorio di Metodologia Applicata, Associazione Culturale di volontariato professionale. Nel corso dei quattro successivi trienni vengono coinvolti un centinaio di ragazzi con ritardo mentale e autismo e una quarantina di psicologi e musicisti. Il lavoro consente la formalizzazione definitiva del metodo: la struttura del triennio, gli incontri di presa in carico, i colloqui con i genitori e con le figure di riferimento più significative (insegnanti, medici e psicologi), i protocolli di osservazione e interpretazione dei risultati, la stesura dei profili personali e di reinvestimento.

 1989

  • Il Laboratorio di Musicologia Applicata inizia la propria attività anche nell’ambito della “formatività del musicale per tutti”, organizzando guide all’ascolto, stage per musicisti, esecuzioni per coro e orchestra proposte in ambito educativo e musicale-liturgico.

 1991

  • Nasce la rivista trimestrale L’Erbamusica, Pensare altrimenti la musica e l’educazione. È la rivista che per undici anni accompagnerà con saggi, riflessioni e racconti dei risultati, il cammino del Laboratorio prima e di Esagramma poi.

 1991

  • Si avviano i primi corsi di formazione in ambito musicale e psicopedagogico rivolti a medici, psicologi, musicisti (studenti universitari o professionisti) che vogliono collaborare al triennio di base o alle iniziative connesse, o che desiderano allargare le proprie competenze professionali.

  • La metodologia della MusicoTerapiaOrchestrale si diffonde: grazie ai corsi di formazione e ai master biennali nasce il primo “Centro Satellite” di Novara.

  • Per rispondere alle richieste di ex-allievi che chiedevano di poter continuare a “fare musica”, reinvestendo competenze e passioni musicali conseguite durante il triennio di base, si iniziano a sperimentare i primi percorsi individuali di perfezionamento strumentale e una volta all’anno tutti gli ex-allievi si riuniscono per suonare insieme in una vera e propria orchestra.

 1995

  • Nell’ambito dei programmi Europei FSE, Il Laboratorio di Musicologia Applicata partecipa al progetto di alta formazione specialistica MusicAzione. Si consolidano i percorsi formativi che saranno alla base dell’attuale Master triennale.

 1997

  • Sotto la direzione di Licia Sbattella nasce la prima Orchestra Sinfonica stabile di Esagramma, composta da venti musicisti disabili e da quindici musicisti professionisti.

 1999

  • Accogliere le richieste degli ex-allievi stabilizzando l’allargamento dei percorsi di perfezionamento strumentale e orchestrale; creare un contesto di prove e di esecuzioni per l’orchestra; estendere i percorsi a bimbi più piccoli e a nuovi disagi; allargarli sul fronte dell’interazione e della narrativa multimediale; arricchire le attività di formazione e sostenere la nascita di nuovi centri: tutto questo richiede il passaggio da una struttura di volontariato a una struttura lavorativa. Nasce la Cooperativa Esagramma. Musica e nuove tecnologie per il disagio psichico e mentale. Vi collaborano, sotto la guida di Pierangelo Sequeri, di Licia Sbattella, di Vittorio Paoli e di Bruno Cimpanelli: Luca Baldan, Lilia Bonomi, Gabriella Carenzi Canepa, Danilo Corona, Mimma Cutrale, Annamaria Dal Brun, Massimo Diamante, Maria Concetta Florio Diamante, Pinuccia Gelosa, Giacomo Ghidelli, Francesca Martinez, Riccardo Moratti, Andrea Nizzi Grifi, Sergio Pelo Neri, Andrea Quaglia, Paolo Quarantelli, Diego Ragazzo, Emma Ramacciotti, Chiara Redaelli, Claudio Rampani, Daniela Rampani, Ezio Sala, Silvia Sbattella, Fabio Sbattella, Marco Sciammarella, Roberto Vergani, Raffaella Verni, Annalida Viganoni, Marco Volpi, Barbara von Weiss e Mirella Zanette.

  •  Esagramma si trasferisce nella nuova sede di via Bartolini.

 2000

  • Nascono i percorsi di Perfezionamento Orchestrale.

  • Dall’anno della sua nascita, l’Orchestra Esagramma si rende protagonista di numerosi concerti in basiliche e teatri italiani, presentando rielaborazioni orchestrali di opere di Stravinskij, Dvòrak, Mahler, Gershwin, Bartòk, Musorgskij, Saint-Saens, Bizet, Rimskij-Korsakov, Beethoven, Sequeri e altri. In occasione del Giubileo con i disabili, l’Orchestra viene invitata dalla Commissione Liturgica della Conferenza Episcopale Italiana a suonare (come unica orchestra) nella basilica di San Paolo fuori le mura, a Roma. L’esecuzione è trasmessa da RAIUNO in mondovisione.

 2001

  • Nasce il progetto REVErie (dal francese “rêverie”, sogno, ma anche acronimo di Rehabilitative Educational Virtual Environments), dedicato allo sviluppo di strumenti multimediali per la disabilità. Sarà alla base del successivo “Progetto LaMusa”, sempre dedicato alla multimedialità.

2003

  • Nel novembre 2003, con patrocinio e nella sede del Parlamento Europeo, l’Orchestra suona a Bruxelles, in chiusura dell’anno dedicato alle persone in situazione di disabilità.

  • A Bergamo si apre un altro “Centro Satellite”.

  • Aprono le sessioni MTO per piccoli (8-14 anni) con disabilità.

  • Nascono i percorsi di Musica da Camera.

  • Nascono percorsi rivolti ai bambini di una classe della scuola primaria e secondaria

 2004

  • Nasce il “Centro Satellite” di Messina.

  • Con il “Progetto LaMusa” Esagramma estende il proprio programma terapeutico e integra i suoi corsi con momenti di sedute individuali o di gruppo di Interazione e Narrativa Multimediale e di Comunicazione Aumentativa Multimediale. È lo sviluppo di una nuova metodologia pensata per supportare le esperienze educative svolte nell’area linguistica, rappresentativa e comunicativa, oppure a integrazione degli itinerari psicoterapeutici tradizionali.

  • Si estendono anche le iniziative rivolte ai genitori: viene aperto uno sportello di ascolto e orientamento e si dà vita ai percorsi di Prova l’orchestra, che coinvolgono genitori e fratelli degli utenti.

  • Collaborano stabilmente anche Giulia Cordaro, Elena Della Rocca, Dafne Forloni, Mario Fulco, Ruxandra Ghiata, Erika Guidotti, Chiara Lucchini, Tiziana Motta, Ettore Zani, Clara Zampolli Mina.

 2005

  • Nascono i percosi di Team Bulding.

  • Si tengono i primi incontri con pazienti psichiatrici adulti provenienti dal CPS di Bellinzona

  • Aprono le sessioni MTO per piccolissimi (4-7 anni) con disabilità.

 2006

  • Licia Sbattella pubblica il volume La Mente Orchestra – Elaborazione della risonanza e autismo (Vita e Pensiero), dove la metodologia della MusicoTerapiaOrchestrale di Esagramma trova una sua compiuta esposizione.

 2007

  • L’Orchestra Esagramma suona a Loreto di fronte a 300.000 persone in occasione dell’Agorà dei Giovani, celebrata da Benedetto XVI.

  • Partono i lavori di ristrutturazione della sede di via Bartolini: l’obiettivo è far diventare la sede un centro polivalente in grado di ospitare concerti, convegni, incontri, ma anche di nuove sale attrezzate per le terapie.

 2008

  • Esagramma celebra i 20 anni di attività con un convegno di due giorni sul tema Formatività del Musicale e con un concerto della sua Orchestra all'Auditorium di Milano, in Largo G. Mahler, a cui partecipano i musicisti Antonio Ballista, Piercarlo Sacco e il Coro Bach diretto da Sandro Rodeghiero.

  • A Esagramma viene attribuita nell’ambito del Premio UNICEF–Segreteriato Sociale Rai "Dalla Parte Dei Bambini" una Menzione speciale per il suo impegno speciale a favore dei bambini con disabilità psichica e mentale.

2009

  • Esagramma diventa “Centro di Eccellenza Formativa della Regione Lombardia”. Angela Ferrari coordina i nuovi percorsi.

  • Iniziano i percorsi di psicoterapia rivolti ad adulti in difficoltà (con particolare attenzione ai membri della “famiglia ferita”).

 2010

  • Parte il primo Master Triennale in MusicoTerapiaOrchestrale e MusicVirtualOpera.

  • Si apre il centro Satellite di Piacenza.

  • Esagramma viene invitata a illustrare il proprio metodo al convegno internazionale Europa InTakt organizzato dalla Technische Universität di Dortmund (Germania); il convegno, ricco di laboratori, viene concluso dall’esibizione dell’Orchestra Sinfonica che per la prima volta riunisce musicisti provenienti anche da altri “Centri Satellite”.

 2011

  • Si aprono i “Centri Satellite” di Brescia e di Darfo Boario Terme.

  • Sempre per illustrare la metodologia Esagramma, il Centro viene invitato a Pécs (Ungheria), al Festival Without borders I show up by playing - XXIV national and IX international special art festival for mentally disabled people. Anche qui la formazione orchestrale che dà vita al concerto finale è composta da musicisti provenienti da altri centri Esagramma.

  • Si apre il Centro di Milano Allegro Moderato. I suoi allievi provengono dai corsi triennali di base sviluppati da Esagramma e proseguono il loro percorso con il Perfezionamento Orchestrale, con la Musica da Camera e nell’Orchestra Sinfonica Allegro Moderato.

  • Partono i percorsi di gruppo di MusicVirtualOpera.

  • Collaborano stabilmente con Esagramma anche: Nada Afifi Afifi, Annarita Agazzi, Cristina Arbia, Feyzi Brera, Pierluigi Caracchi, Augusto Cominesi, Gianpiero Dal Brocco, Fabio Dalceri, Giacomo Doria, Annalisa Ferrara, Alessandro Fodaro, Paola Giorgi, Silvia Gazzola, Valentina Mari, Giulia Molteni, Elia Perego, Federica Poletti, Luana Rositano, Gabriele Rubino, Gaia Silibello, Simone Sirgiovanni, Chiara Stoppani, Francesca Vergani.

 2012

  • Francia: con un corso di alcuni mesi sulla metodologia Esagramma tenuto all'Université Charles de Gaulle Lille3 da Licia Sbattella, si avvia il progetto triennale Jeu d’orchestre destinato a coinvolgere adulti e minori detenuti in 11 carceri del nord della Francia (Pas de Calais, Nord Normandie, Piccardia). Il progetto coinvolge, oltre all'università, anche altri partner inernazionali

  • Austria: Esagramma è invitata a Linz, al Sicht-Wechsel Internationales Integratives Kulturfestival, dove dà vita a due concerti e a un workshop, con partecipazione attiva – secondo le metodologie Esagramma – di esperti di settore e di persone con disagio psichico e mentale.

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