 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|
 |
 |
 |
cosa facciamo |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
formazione
Il calendario della formazione per l'anno 2008-2009 sarà disponibile a ottobre 2008. >> |
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|
 |
 |
 |
_Il progetto
L'educazione estetica, e l'educazione musicale in modo speciale, presentano particolari caratteristiche idonee alla introduzione di una dimensione qualitativa dell'esistenza e dell'integrazione personale, anche nell'ambito di situazioni di difficoltà psichica e mentale pronunciate. Gli strumenti musicali sanno essere ottimi e inaspettati alleati che danno forma ai propri silenzi e tempi interiori, trasformandoli in gesti, colori e modi di esistere. L'orchestra sa accogliere, custodire, creare spazio e motivare al superamento di enormi paure. E se nel modo di suonare (e di ri-suonare) di ogni uomo si scorgono i tratti di ciò che più gli sta a cuore, nell'occasione di far crescere il proprio comportamento musicale è racchiusa la possibilità di aprirsi a nuovi modi di essere con se stessi e con gli altri. Modi ... orchestrali: per pensare e per pensarsi!
A piccoli e grandi "fuori dal comune" sul fronte psichico e mentale Esagramma offre percorsi triennali fatti di:
_incontri di musicoterapia orchestrale che vedono gli allievi protagonisti di interventi strumentali (in arrangiamenti didattici di brani della letteratura classica o interventi di improvvisazione strutturata) all'interno di un piccolo gruppo-orchestra
_incontri di musicoterapia individuale (allievo + terapeuta) per la valorizzazione e l'approfondimento del percorso musicale, comunicativo e relazionale intrapreso.
In tutti i tipi di attività risulta particolarmente significativa l'osservazione della crescita del comportamento musicale dei singoli a livello individuale e di gruppo nonché l'osservazione della crescita delle modalità comunicative e relazionali delle persone coinvolte.
Fondamentale è la presa in carico psicopedagogica globale dell'allievo che prevede il collegamento con i genitori e le figure di riferimento e il rilascio di profili di reinvestimento e di orientamento al mondo adulto.
Il gruppo-orchestra si propone come esperienza terapeutico-educativa integrata. Durante l'attività musicoterapeutica orchestrale il gruppo è composto dagli allievi (da cinque a otto), un musicista responsabile conduttore esperto nella metodologia adottata, uno psicologo / pedagogista, un altro musicista esperto nella metodologia adottata, un educatore tirocinante.
I corsi di musicoterapia orchestrale e di musicoterapia individuale hanno durata triennale e vengono erogati ogni anno. Il numero massimo di partecipanti (con problemi di autismo, ritardo cognitivo e difficoltà relazionali) previsto per ogni corso è pari a sette. I corsi si tengono in sale appositamente attrezzate (sale musica con strumenti musicali e apparecchiature di registrazione audio-video). Al termine di ogni lezione viene redatto un diario di osservazione del lavoro di gruppo e individuale. Al termine di ogni anno scolastico viene redatta una scheda che descrive i tratti relazionali e musicali emersi e conquistati durante l'anno.
|
 |
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|
 |
 |
"Le note de La Grande Porta di Kiev, il maestoso tema di Quadri di un Esposizione di Musorgskij, sono il punto di partenza di ogni triennio di MusicoTerapia Orchestrale.
E la grande porta si apre, lasciando stupiti, emozionati, affascinati. Si sente subito di non poter stare sulla soglia di un mondo così ricco di suoni che...>> |
 |
 |
|