Esagramma
CLINICA,FORMAZIONE E RICERCA
PER IL DISAGIO PSICHICO E MENTALE DAL 1983.

Fondazione Sequeri Esagramma. A ognuno la sua voce

Pubblicazioni

Gli scritti sul metodo e sulla “cultura” del mondo Esagramma

LICIA SBATTELLA, Ti penso, dunque suono. 


 

  • LICIA SBATTELLA, Ti penso, dunque suono. Costrutti cognitivi e relazionali del comportamento musicale, Milano, Vita e Pensiero, 2013.

ti-penso-dunque-suono-166005La musica è un raffinato strumento di lavoro psichico e mentale, che agisce sul nostro modo di pensare il tempo che scorre. Il gioco intelligente dei suoni attrae la memoria e l’immaginazione degli stati affettivi della mente in cui è registrata l'intera discografia delle nostre esperienze di relazione. La musica non le rende solo attraenti e commoventi: le rende pensabili, intelligibili, di nuovo progettabili. Là dove l’impaccio con la logica verbale della comunicazione e del pensiero pone gravi ostacoli per l’assimilazione riflessiva del tempo vissuto e delle esperienze di relazione, essa dispone di un sofisticato apparato sintattico in grado di aggirare l’ostacolo, recuperando potenziali disponibili per l’esperienza di sé e per la comprensione dell’altro, fino a renderli più ospitali anche per la parola. Un’esperienza umana di grandi potenzialità, dunque: nel caso di gravi limitazioni dell’accesso alla mente e alla psiche mediante la logica verbale e il pensiero astratto, questa risorsa umana si rivela uno strumento insostituibile per la ricomposizione di potenziali di riflessività e di relazione.

Questo volume è l’esposizione e il racconto di tale lavoro alternativo, che la musica colta rende disponibile proprio in condizioni di speciale difficoltà psichiche e mentali. Un vero e proprio ‘manuale di metodo’ che illustra la teoria e la pratica della “musicoterapia orchestrale” (riprendendo in chiave operativa i fondamenti teorici elaborati dall’Autrice nel precedente volume La Mente Orchestra).

Il progetto di ricerca-azione qui presentato si definisce in termini di profondo ripensamento delle basi tradizionali dell’antropologia della disabilità, superando l’impostazione minimalistica dei più diffusi modelli di musicoterapia. L‘attitudine alla validazione clinica del protocollo di lavoro orchestrale della musica è sostenuta da un lungo processo di ricerca e di sperimentazione, che ha già suscitato interesse in ambito internazionale sia perché verificabile anche in diversi contesti sia per la sua idoneità a essere acquisito in una più complessiva metodologia della riabilitazione.

  • LICIA SBATTELLA, Dialogues polyphoniques et jeu d’orchestre, Harmonisation et modulation de Soi,2012.

È il volume che Licia Sbattella, Direttore Scientifico di Esagramma, ha preparato in occasione del corso che è stata chiamata a tenere presso l’Université Charles de Gaulle Lille3. A conclusione del corso che, è stato svolto anche un intervento di MusicoTerapiaOrchestrale con i carcerati dei locali Istituti di pena per adulti e per minori. 

  • LICIA SBATTELLA, La mente orchestra, Elaborazione della risonanza e autismo, Milano, Vita e Pensiero, 2006.

È il volume in cui la metodologia Esagramma di MusicoTerapiaOrchestrale trova la sua più compiuta sistemazione. La domanda di partenza è “che cosa accade alla psiche quando lavora con la musica?” Per rispondervi, lo studio mostra come le potenzialità formative del dispositivo musicale non risiedano tanto nella dimensione ludica dell'emozione, quanto nella “soddisfazione cognitiva” che scaturisce dalla sperimentazione, dall’organizzazione e dal controllo delle logiche discorsive e relazionali che attengono alla risonanza. La risonanza psichica, ossia la logica affettiva dell’esperienza, compie un vero e proprio lavoro di “orchestrazione”. Sviluppa armonie e connessioni sintattiche fra parti dell’esperienza molto eterogenee fra loro e a volte ancora indecifrabili cognitivamente o dotate di una semantica non definita. Il modello elaborato in questa ricerca supera i limiti della pura analisi del deficit cognitivo e comportamentale che, fissata su indicatori esclusivamente linguistici e funzionali, rischia di mortificare pregiudizialmente la valutazione di potenziali di autocomprensione e di autoregolazione concretamente evocabili. A supporto di queste tesi viene portata l'esperienza di Esagramma, i cui protocolli di sperimentazione, i criteri di verifica e validazione dei risultati sono descritti, anche in relazione alle storie cliniche di cinque giovani con autismo.

 

  • L'erbamusica, Pensare altrimenti la musica e l’educazione.

L’Erbamusica è la rivista che – nata nel 1991 – ha accompagnato per 11 anni con articoli, interventi e riflessioni il cammino di Esagramma. Quando i lavori della sede saranno ultimati, i numeri della rivista saranno disponibili per consultazione nella sua Biblioteca.
Oggi è ancora disponibile l’ultima monografia sul tema della Metamorfosi.